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Aguzzo – Lo Speco Francescano domenica 16 giugno 2024

Lunghezza: 11 km circa
Difficoltà percorso: E
Durata escursione : 4,30 ore circa
Luogo di incontro: Ore 8.00 Parcheggio “Sporting Club San Valentino” Terni
Ore 8,20 Impianti sportivi Aguzzo
Si consiglia colazione al sacco e scorta di acqua.
Aguzzo è una frazione del comune di Stroncone (TR).
Esso si trova a 378 m s.l.m. ed è occupato da 132 abitanti. Il castello domina la vallata sottostante, che è cinta anche dai territori di Finocchieto e di Configni.
All’inizio noto come Vacutium, divenne poi Acutio e quindi assunse il nome attuale. Gli Orsini di Roma ne furono i signori e fu a lungo sottomesso da Narni, come testimoniato dalla bolla gregoriana del 1227. Durante le lotte tra le fazioni guelfe e ghibelline, il paese venne definitivamente conquistato dai narnesi nel 1306.
Le colline del territorio sono coperte da quercete ed abetaie; le coltivazioni agricole preponderanti sono il grano, la vite, l’olivo ed alcuni tipi di frutta. Si svolgono festeggiamenti in occasione delle tre feste patronali (S. Vittore, 8 maggio; S. Pietro, 29 giugno; Madonna del Rosario, 7 ottobre) comprendenti attività religiose (S. Messa e Processioni illuminate dalle tradizionali ‘Ntusse e accompagnate da banda musicale e spettacoli pirotecnici) e civili (rievocazioni tradizionali, animazione per bambini, serate di ballo e stand gastronomici). Il Circolo “L’Olmo” organizza inoltre nel mese di luglio la sagra del “Cecu Maritu”, tradizionale focaccia ripiena di verdure.
Da vedere il Castello (1417), caratterizzato da una porta d’ingresso ed un bastione con base allargata dotato di feritoie e spingardiere e la chiesa di S. Pietro Apostolo (XII secolo) con affreschi vari.
Vasciano è una frazione del comune di Stroncone (TR).
Il paese ha mantenuto la sua fisionomia medievale ed è collocato nella valle del torrente Aja, ad un’altezza di 440 m s.l.m. è popolato da circa 44 residenti. Nel suo territorio si alternano dirupi e colline coltivate ad olivi e vigneti; i boschi vicini, ricchi di faggicarpinielci e querce, arrivano ad oltre mille metri d’altezza.
Il paese raggiunge il massimo numero degli abitanti durante il periodo estivo a causa delle residenze secondarie.
Lo Speco Francescano. Fu qui che, secondo la tradizione, ascoltò la musica della cetra suonata da un angelo e, in un’altra occasione, trasformò l’acqua attinta dal pozzo – tutt’oggi visibile – in vino..
Oltre la sacra fenditura nella roccia, il santuario  conserva le strutture primitive, come l’Oratorio di San Silvestro, i luoghi in cui dimorò il Santo e il Convento che venne poi edificato.
Immerso nel verde in una posizione che domina la valle tra il borgo di Sant’Urbano e quello di Vasciano, si giunge al Sacro Speco di Narni percorrendo il “Viale del Perdono” e si può raggiungere la piccola chiesa edificata tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento, a navata unica che conserva un interessante crocifisso ligneo cinquecentesco e un tabernacolo del secolo successivo con colonnine tortili.
Di fianco la chiesa il chiostro quattrocentesco con una splendida vista sulla vallata.
Dietro l’abside il pozzo da cui San Francesco attinse l’acqua per il miracolo della trasmutazione in vino.
Salendo nel bosco si può arrivare al Sacro Speco e alla chiesetta a lui dedicata che nella semplicità del suo interno presenta due affreschi che raccontano il miracolo del vino.
In una cella è ancora custodito il letto in cui riposò il Santo durante la malattia e, di fronte, la “colonna dell’Angelo”.
Sul prato antistante un castagno centenario che, secondo tradizione, cominciò a germogliare quando San Francesco piantò il suo bastone prima di ripartire.
Referenti escursione AE FIE/CSEN Antonio Possanzini telefono +39 349 860 9383
AE CSEN Maurizio Granati telefono +39 339 270 9444
AE CSEN Andrea Ruggeri tel. +39 392 242 1338
AE CSEN Roberto Grilli telefono +39 347 122 8217
Per poter partecipare è necessario possedere la tessera dello CSEN dell’Associazione “Gli Amanti del Trekking” o FIE, di altre Associazioni in regime di reciprocità. In alternativa, è possibile stipulare un’assicurazione giornaliera (polizza CSEN) al costo di 15 euro che dovrà essere confermata almeno un giorno prima.
L’escursione non è indicata alle donne in gravidanza e ai cardiopatici.
I partecipanti alle escursioni sono tenuti al rispetto delle normative ANTI-COVID vigenti al momento.
Ascoltare e seguire collaborativamente le direttive impartite dagli accompagnatori.
Non si potrà partecipare all’escursione in caso di: sintomi influenzali e temperature superiori a 37,5.
La partecipazione alle escursioni implica la piena consapevole accettazione delle regole sopra elencate.
Gli orari, i tempi di percorrenza, il programma e il percorso potrebbero subire variazioni, a insindacabile giudizio degli accompagnatori, per sopravvenute esigenze del momento.
L’escursione potrebbe essere condizionata dalle condizioni meteo. Per motivi organizzativi, è obbligatorio confermare la propria partecipazione all’escursione.

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